Ormai siamo un pò ovunque. Oggi su “Il Gazzettino” di Venezia si poteva trovare un articolo sulle manifestazioni di questo periodo che si svolgono nel Miranese e tra queste in bella vistac’era anche la nostra piccola grande iniziativa.
Eccone il testo dell’articolo:
Il mercato di Ferragosto fa il pieno, venerdì inizia la sagra di San Bartolomeo
Positivo bilancio per il mercato di Ferragosto con buona partecipazione di persone giunte anche dai paesi vicini. Aperti la maggior parte dei negozi e degli esercizi pubblici. Peccato che la pioggia di sabato abbia mandato in tilt la serata della Sagra di Campocroce che terminerà mercoledì. E già venerdì 18 inizia una nuova sagra, quella di San Bartolomeo apostolo che si svolgerà a Ballò fino a giovedì 24 con ritrovo dei motociclisti (ore 17), l’apertura dello stand gastronomico e la partenza del Motogiro e il concerto rock ore 21.15 e così sabato 19 con il ritrovo dei vespisti (ore 18.30) e il concorso «Piccole grandi stelle», quindi la partenza del Vespagiro. Ed ecco il gruppo «Distinti Beat» anni Sessanta, ingresso libero. Poi la domenica con Fiat 500 in giro con ballo e il complesso «Emozioni», ingresso libero. Ballo ancora lunedì 21 con Alex e Cristina alle 21; ore 23.45 un’altra novità. Martedì 22 ancora ballo con «Oriana e Loris». Mercoledì ore 21 orchestra «Oasis». Infine giovedì 24 ore 18 messa e processione per le vie della frazione miranese. Alle 21 ballo con «Santa Monica Band», alle 23 estrazione lotteria, quindi finale con spettacolo pirotecnico. Intanto gli organizzatori della tredicesima festa dell’Agricoltura che avrà luogo negli impianti sportivi di Mirano dal 25 agosto al 4 settembre, il «Gruppo Coldiretti del Miranese per una campagna amica», nonostante il periodo di Ferragosto hanno dovuto lavorare sodo per allestire i capannoni coperti di cui uno, quello dello stand gastronomico, che può accogliere circa 2300 persone. Infatti sia la presenza dei nomadi che la pioggia hanno ostacolato, sia pur in parte, l’allestimento. Gli organizzatori infatti hanno dovuto recuperare il tempo perduto. Durante gli undici giorni di festa si svolgeranno incontri, dibattiti, esposizioni di macchine agricole vecchie e nuove, vetture, mostre, tornei rurali, presentazioni teatrali. C’è da visitare pure il «Cason», una volta abitazione dei contadini. Per l’occasione ci sarà l’esposizione faunistica. Una funzione religiosa sarà celebrata domenica 27 alle 20 da mons. Lino Regazzo in un capannone. La giornata clou sarà domenica 3 settembre con la presenza delle autorità e la premiazione.
Pino Moggian